La Musica
I TEMI DEL METAL

I TEMI DEL METAL

L’heavy metal, come forma d’arte, non è fatto di sola musica; gli aspetti visivi sono spesso altrettanto importanti di quelli sonori, se di un quadro si fa esperienza con la vista, e di una sinfonia con l’udito, nel caso delle band heavy metal è l’immagine del gruppo.

Una Panoramica sui temi

I temi ricorrenti nella loro musica, sono rappresentati in forma “multimediale”, oltre che dalla musica stessa, anche dalle copertine degli album, dalla scenografia e coreografia degli spettacoli, dai costumi di scena, dallo stile e dai contenuti dei testi. All’heavy metal contribuiscono diverse tipologie di artisti, facendo di questo genere una forma d’arte complessa e non limitata a un unico canale di comunicazione.

Gli storici del rock hanno spesso osservato come il metal erediti da altri generi musicali lo stesso elemento di fuga dalla realtà, spesso caratterizzato da connotazioni molto differenti fra loro ma portatrici di una medesima astrattezza. È quindi facile comprendere la grande differenza che le liriche heavy metal hanno con quelle degli altri generi musicali; un interessante parallelismo può essere fatto con il Blues, solo per fare un esempio che, invece di trattare tematiche attinenti al fantasy, all’esoterismo, alla tribalità, ecc., tende ad affrontare i temi della “dura realtà”, come la perdita, la depressione e la solitudine in modo meno metaforico.

L’Esoterismo nel Metal

“Il rock è la musica del diavolo”. Quante volte lo abbiamo sentito dire? La teoria secondo la quale chi impugna una chitarra abbia effettivamente un legame correlato al Signore Oscuro e alla sua dottrina di perversioni ed estremismi è circolata più volte nel corso della storia, arrivando anche al punto di credere di poter sentire versi satanici ascoltando una canzone al contrario. Tralasciando follie mediatiche che vorrebbero Paul McCartney e Jimmy Page a cavallo di un grifone indemoniato alla conquista del mondo con i loro strumenti fatti di fuoco e sangue, effettivamente si possono osservare dei segni e dei simboli che caratterizzano il legame fra il mondo dell’Occulto e quello della musica.

L’Esoterismo nel Metal
L’Esoterismo nel Metal

Un esempio da citare, Robert Johnson mette in giro la voce che ad avviare la sua inesistente carriera fosse stato proprio il diavolo. L’incontro epico avvenuto in circostanze misteriose avrebbe dato a Johnson quello che anni dopo verrà riconosciuto come un talento senza precedenti. Ma non stiamo parlando del dio biblico con corna e forcone, nella cultura afro-americana del tempo, infatti, il diavolo inteso come figura esoterica non esisteva e soprattutto non aveva niente a che vedere con il nostro; il loro pantheon era abitato dagli Oristas, divinità buone, e gli Exù, divinità ostili. I fedeli erano soliti tributare agli Exù dei regali, al fine di rabbonire i loro animi. Niente a che vedere con la dannazione eterna e con l’oscuro signore delle tenebre. Molto più verosimilmente rispetto alle storie a cui siamo abituati, il musicista parlava di un incontro fra lui e una di queste divinità come un rituale ascetico, tribale.

Volevamo farvi capire come sia facile, cadere poi preda di superstizioni, quando invece si tratta solo di credi personali lontani dalla realtà, certo è il legame tra alcuni artisti è quel che c’è di mistico nel nostro mondo.