La Musica
LA STORIA DEL ROCK (part2)

LA STORIA DEL ROCK (part2)

C’eravamo lasciati raccontando la seconda metà degli anni 60’ che grazie ai Beatles, aveva aperto gli orizzonti ad una sorta di blues rock, ma prima d’entrare negli effervescenti anni 70’ dobbiamo ricordare quanto la presenza e abuso di alcune sostanze in quegli anni aveva preso piede, così nacque un importante movimento sociale i cui membri venivano chiamati hippy.

Quando cambia una società, inevitabilmente s’influenza anche la corrente artistica, così anche il rock comincia a mutare, perché la musica non è un oggetto statico, ma è un’essenza che muta insieme al cambiamento delle persone. In questi pochi anni vediamo come prendono forma band innovative, soprattutto nell’underground, dove alcuni personaggi come Frank Zappa, Tim Buckley  che sono alla ricerca di sound sempre nuovi, riescono a dare vita ad un genere a volte più malinconico e a volte completamente innovativo di rock. Chiudendo questo capitolo dobbiamo spendere due parole per gli eventi che vanno dal 67’ al 69’, sono anni duri, tensione tra i figli dei fiori e le autorità, contestazione della guerra in Vietnam, che portarono alla consacrazione del chitarrista Jimi Hendrix.

Dal Rock psichedelico a quello progressista
Dal Rock psichedelico a quello progressista

Dal Rock psichedelico a quello progressista

Come si può immaginare gli effetti delle sostanze stupefacenti, diedero il nome alla corrente musicale poco fa descritta, gli anni 70’ si sono aperti con la morte di alcuni nomi di grande rilievo, spesso in circostanze misteriose, si ricorda la morte di Jimi Hendrix, di Janis Joplin, di Jim Morrison e Brian Jones. Così gli anni passano e dopo l’album dei Beatles che aveva fatto d’apri pista, ora le sale di prova sono teatro di grandi sperimentazioni, si può definire il rock progressivo come la vera prima rivoluzione musicale dalle origini del genere, poiché si abbandona l’elaborazione del blues e si comincia uno studio più ricercato del genere musicale, grazie hai continui riferimenti alla musica classica, suonando sempre strumenti elettrici, potremmo definirlo un genere di musica colta. Possiamo citare gruppi che tutti conosciamo come i Genesis e Pink Floyd già noti prima degli anni 70’ ma che divennero  un fenomeno dopo la separazione da uno dei due leader per problemi di salute.

Il Glam Rock

Anni 70’ dietro alla ricerca musicale del rock progressista vediamo alcuni gruppi e molti solisti, introdurre maggiori complessità dal punto di vista scenico e non solo, si introdussero costumi e trucchi, scenografie complesse dietro i palchi. Possiamo ricordare sicuramente: i Kiss, i T.rex, i Queen e David Bowie, un discorso a parte va fatto per sir Elton John. Loro peculiarità era quella di avere testi legati alla poesia maledetta, che ne ha contaminato anche la sonorità, artisti come Iggy Pop, Lou Reed, furono avvicinati al movimento grazie all’amicizia con Bowie che gli diede una  mano a produrre alcuni dei loro più grandi successi divenendo così anche loro bandiere del movimento.

Lo stesso Elton John già famoso perfezionò il suo look divenendo un’icona e sicuramente nella seconda parte della sua carriera fu glam rock, poi ci sono i Queen che fondendo una moltitudine di generi musicali e accompagnati perfettamente dalla voce del grande Freddie Mercury riscirono a pubblicare album in cui si fondeva l’heavy metal all’art rock e non solo; oggi il Glam rock rivive soltanto grazie a qualche revival.