La Musica
LE GRANDI BAND DEL ROCK PT.1

LE GRANDI BAND DEL ROCK PT.1

Oggi iniziamo un viaggio alla scoperta di alcune iconiche band che hanno fatto la storia della musica, che hanno dato inizio a movimenti culturali, che hanno mosso masse. Prima fra tutte non possiamo non iniziare, quasi in modo referenziale, parlando dei Beatles. Liverpool 1960 iniziano a muovere i loro primi passi nella discografia John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr, George Harrison, i quattro ragazzi che dal 62’ saranno la formazione ufficiale fino al loro scioglimento.

Oggi possiamo affermare che nonostante i pochi anni di attività come band e la morte di due dei membri, hanno prodotto più di 180 canzoni quasi tutte firmate da Lennon-McCartney, non solo sono una delle band di maggior successo, a livello di vendite si stima abbiano superato il miliardo di copie vendute catapultandoli tra le prime posizioni di ogni classifica, anche la rivista Rolling Stone li pone primi tra i migliori gruppi di sempre. La loro storia inizia tra concerti locali e varie formazioni all’interno della band, solo dopo il loro periodo in Germania e dopo un primo contratto discografico, sì unì in forma stabile Ringo Starr e così parte il viaggio.

Gli anni d’oro

Dal 63’ i Beatles catapultati in giro per l’Inghilterra fecero concerti come band di supporto, apertura/chiusura, diventando sempre più popolari, occupando sempre maggior spazio nei cartelloni pubblicitari si crearono quello spazio di cui avevano bisogno, senza fermarsi un attimo fino al 65’ si susseguirono tournee in tutta l’America, in gran parte dell’Europa.

La fama raggiunta sino a quell’anno fece scoppiare un fenomeno chiamato Beatlemania, un gruppo di fan che seguiva senza sosta la loro arte, imitandone anche lo stile, sotto proposta del primo ministro inglese nel 65’ vennero insigniti dell’onorificenza  di Membri dell’Ordine dell’Impero Britannico, per i meriti nell’esportazione della musica inglese all’estero, in seguito ampliato anche al loro impatto sociale.

Si può dire che in questi anni il vento soffi favorevolmente nelle vele di questa band, producendo un successo dietro l’altro arrivando al biennio 66’-67’che vede ormai il quartetto di Liverpool alle prese con una musica sempre più ricercata, con l’aggiunta di strumenti orientali, questa vena artistica produsse negli anni due album spettacolari: Revolver e Sgt. Pepper’s. Questi due album sono annoverati tra le più importanti opere musicali rock.

Gli anni d’oro
Gli anni d’oro

La rottura e il post Beatles

I primi problemi non tardarono ad arrivare e dopo tutto il successo ottenuto in quegli anni, partirono nel 68’ per l’India, dove si ritirarono per poi pubblicare il famosissimo White Album, caratterizzato da una copertina tutta bianca, conteneva suoni psichedelici, sicuramente innovativi ma allo stesso tempo lasciava intendere che qualcosa nell’armonia della band era compromessa. Nello stesso anno aprirono la loro casa discografica la “Apple” che fu più che altro un bagno di sangue a livello finanziario, producendo quasi esclusivamente la loro musica e poco altro.

Questi problemi uniti ad una presenza soffocante della moglie di Lennon fecero implodere il gruppo e dopo continui litigi problemi finanziari, rimasero insieme per chiudere dei lavori per i loro contratti, così pubblicarono Abbey road e un anno dopo, l’abbandono di Paul, venne messo in commercio l’ultimo lavoro let it be. Così dal 70’ in poi il quartetto non suonò più insieme, qualche collaborazione venne fatta ma non si riunirono, fino alla scomparsa di Lennon nel 80’. Oggi ci piace ricordarli sentendo le loro canzoni e vedendo qualche apparizione di Ringo e Paul ancora insieme.